Serie D

Libertas Roma Sud - Fortitudo Anagni 74-82. Report e tabellini

Anagni dai due volti, che rischia di perdere una partita in controllo

11.12.2017

Libertas Roma Sud 74 - Fortitudo Anagni 82

Parziali: 17-28, 32-56, 54-65
Libertas Roma Sud: Ragnisco L. 9, Pisani 20, Mori, Roncaccia G. 7, Manna 9, Capobianco 6, Sacchi, Pontecorvi 2, Lentini 6, Baldrati 15. All.Zanza

Fortitudo Anagni: Buonanno, Ruggieri, Coluzzi 12, Capotorto 15, Santucci 15, Grande 13, Di Mambro 5, Ausiello 22, Ascenzi. All. Stazi

La Fortitudo Anagni centra l'ottava vittoria su otto partite contro la Libertas, ma non è tutto oro quel che luccica: Anagni da due volti, infatti, devastante nei primi due quarti tanto quanto dannosa e irritante nel secondo tempo, quando dilapida tutto il vantaggio.

Parte nervosa l'Anagni. Coluzzi è fuori partita e grande assente dai rimbalzi, in una gara dove la Libertas risponde punto su punto ai ragazzi di Stazi, che in difesa fanno a fatica a contenere gli 1vs1 avversari.   Solo sul finale strappo con tre triple consecutive di Ausiello, Capotorto e Santucci. 

È nel secondo quarto che l'Anagni mostra tutto il suo potenziale:subito avanti, con timeout avversario che ferma il break sul 17-33, ma è Ausiello Show, 12 punti con quattro triple solo in questo quarto, tutte da letture perfette sul Pick And roll.  In difesa, però, i biancorossi "non si applicano": coach Stazi ordina di rimanere col proprio uomo sui blocchi ma in campo si cambia e sui cambi Libertas punisce sempre. Il recupero di Coluzzi concretizzato da Santucci segna il massimo vantaggio sul +24: 32-56

Qui finisce la partita della Fortitudo e inizia la partita della Libertas, che ci crede fino in fondo e recupera tutto lo svantaggio coi denti e col sudore. La grande difesa Libertas limita un attacco biancorosso con orrende spaziature e sempre meccanico.  Anagni soffre a rimbalzo ed è questa la vera notizia, vista la notevole differenza fisica tra le due formazioni. Capotorto mette ordine, dopo ben cinque minuti senza andare a punti, segnando il 45-61 ma Anagni non c'è. Il terzo quarto si chiude sul 54-65  con un eloquente 22-9 di parziale

Anagni prova la zona: nulla, Ragnisco  e Pisani portano a -4. Santucci sale in cattedra, ma ciò che si crea in attacco è vanificato dalla difesa inguardabile. 66-71 a cinque minuti dalla fine.

La schiacciata di Coluzzi, due punti di Grande e lo sfondamento preso da Santucci sembrano aver girato nuovamente la partita, se non fosse che Anagni perde la palla per due azioni consecutive e Libertas si porta sul -2: 74-76. Da qui in poi non segna più nessuno. Libertas piazza la 1-3-1, ma subisce le penetrazioni anagnine: almeno dalla lunetta, la Fortitudo è precisa e chiude sul 74-82 

È una partita ingiudicabile: dobbiamo tener conto della prima parte o della seconda? In media stat virtus: ovvero, probabilmente dobbiamo prendere tutte le indicazioni e valutare. La Fortitudo si dimostra ancora una volta offensivamente straripante, ma incapace di mantenere qualità e lucidità sui quaranta minuti: l'individualismo porta a spegnere la luce troppo spesso. Sciupare 24 punti di vantaggio è una colpa seria e la difesa deve salire di toni e "applicazione": non si può sfidare un giocatore come Pisani al tiro, ad esempio.
Serve il giusto equilibrio, come predica coach Stazi da tempo. Quell'equilibrio che sarà necessario sabato prossimo nell'ultima sfida del 2017, un big match contro la forte Cavese.

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